Napoli, 20 lug. - (Adnkronos) - Risolvere il problema dell'assenza di strutture "che permettano un accesso rapido ai luoghi di vacanza", lavorare sull'accoglienza e investire sulla qualita', con il pubblico che deve garantire organizzazione e funzionamento a partire "dall'apertura dei monumenti". Questa la ricetta di Marino Lembo, assessore al turismo del Comune di Capri, che all'Adnkronos commenta quanto emerso dal rapporto di Confesercenti sul turismo straniero in Italia che, a fronte di flussi dall'estero che garantiscono al settore la tenuta sul piano nazionale, parla di difficolta' per il Mezzogiorno che attira solo il 13% degli stranieri che scelgono una meta italiana per le loro vacanze. Lembo parla da una delle 'isole felici' del turismo nel Mezzogiorno, l'isola di Capri che, spiega, "si e' organizzata per non soffrire attirando il turismo straniero di grandissima qualita' ma anche riposizionandosi nei confronti del turismo medio, che sta facendo la differenza, attraverso una grossa promozione nei paesi emergenti". "Capri regge bene - aggiunge - ma e' un discorso che vale anche per la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana". Il resto del Sud soffre "perche' non ci sono aeroporti internazionali, non ci sono strutture che permettano un accesso rapido. L'unico e' a Roma, e si puo' immaginare che difficolta' possono trovare i turisti che devono andare in Sicilia". (segue)




