(Adnkronos) - Alla luce delle mutate esigenze di mobilita' del sistema economico nordestino e soprattutto della marcata difficolta' a reperire il denaro, e' quindi necessaria e urgente una severa azione di selezione delle priorita' infrastrutturali del territorio, nell'ottica di evitare duplicazioni e di puntare, invece, al massimo di sinergie e di valorizzazione in una logica di network delle infrastrutture esistenti e programmate, spiega la Fondazione Nord Est. Lo strumento del project financing ha reso possibile la definizione di un piano di sviluppo delle infrastrutture stradali e, seppure con iter realizzativi rallentati, i cantieri potrebbero riuscire ad avviarsi nonostante un quadro di scarsita' di risorse economiche oltre che di lunghi procedimenti di approvazione. Situazione invece in stallo per la rete ferroviaria dove si scontano difficolta' maggiori sul piano di reperimento dei fondi, in quanto per essa assume un ruolo decisivo il capitale pubblico. La situazione risulta migliore per gli aeroporti: le sinergie in essere tra le realta' nordestine hanno permesso, infatti, di dare il via a un piano di sviluppo che portera' a una graduale crescita del traffico passeggeri.(segue)




