Cagliari, 21 lug. - (Adnkronos) - Importante boccata d'ossigeno per l'ippica sarda, che mai come prima sta attraversando "un periodo cosi nero e di profonda recessione che pare coinvolgere, rivelando l'importanza ed il ruolo economico e sociale del cavallo nell'Isola, non soltanto l'attivita' degli ippodromi regionali, quelli di Chilivani (Ss), Sassari e Villacidro (Ca), con tutto il sistema produttivo che determina, ma anche e drammaticamente la produzione equina della Regione sarda". Lo spiega all'Adnkronos il direttore del Dipartimento ippico dell'Agris Sardegna, l'Agenzia regionale di ricerca in agricoltura, in merito al finanziamento regionale di 400mila euro per le corse piane. Un intervento economico della Regione che rappresenta una vera e propria ancora di salvataggio per l'attivita' ippica con un'azione che portera' alla calendarizzazione nel secondo semestre dell'anno in corso di ben 11 giornate di corse aggiuntive alle 23 programmate dall'ex Unire per l'intero anno, per un montepremi di 760mila euro. Soldi che arrivano dal bilancio della Regione sarda e da quello dell'Agenzia, che portano il totale montepremi ad un milione e 160mila euro. La somma aggiuntiva di 400 mila euro, che portano ad un totale di 34 giornate di corse nell'isola, arriva da un finanziamento de Dipartimento ippico di Agris finalizzato alla valorizzazione dell'allevamento ed allo studio della performance del cavalli da corsa, e accolto dalla Regione sarda. (segue)




