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Crisi: Rosa (Aibe), subito riforme in Italia, rischio scenario problematico

domenica 23 giugno 2013
Crisi: Rosa (Aibe), subito riforme in Italia, rischio scenario problematico

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Milano, 18 giu. (Adnkronos) - Il governo italiano deve attuare "rapidamente e in maniera incisiva" un percorso "irreversibile" di riforme per assicurarsi la fiducia dei mercati internazionali. Se i mercati non avranno la percezione che l'esecutivo sta attuando gli interventi annunciati, "allora si configurerebbe uno scenario molto problematico per l'Italia". Guido Rosa, presidente dell'Aibe, l'associazione delle banche estere in Italia, avverte sul rischio di immobilismo in Italia. Nel corso della presentazione oggi a Milano del rapporto 'Banche e operatori esteri in Italia', Rosa sottolinea che "per una continuita' di positiva considerazione da parte della comunita' economica internazionale che possa consentire una ripresa di investimenti in Italia, la condizione fortemente richiesta e' che vengano avviate in tempi ragionevolmente certi e in modalita' inequivocabili di realizzazione le riforme di struttura". In particolare, sottolinea Rosa, "occorre avviare un processo che in maniera irreversibile porti il Paese a rimuovere condizionamenti penalizzanti per quanto riguarda tutto il pubblico che non funziona a partire dalla burocrazia, dal fisco, dalla giustizia, dalle condizioni generali di sistema che scoraggiano l'appetibilita' del mercato italiano rispetto ad altre aree geografiche piu' competitive". Il presidente dell'Aibe "la chiave per avere la fiducia dai mercati internazionali e' che questo governo possa avviare rapidamente e in maniera incisiva le riforme annunciate". Rosa spiega infine che la conferma di voler operare in Italia da parte delle banche estere "in un periodo di cosi' manifesta crisi del sistema e' dovuta sostanzialmente a tre fattori: le misure correttive del governo Monti, l'atteggiamento protettivo della Bce nelle indicazioni del presidente Draghi e l'attesa di sostanziali riforme nelle indicazioni del governo Letta".