(Adnkronos) - Allarmi vengono lanciati anche dagli ambientalisti, secondo i quali "la vicenda dell'eolico potrebbe avere conseguenze sulla candidatura di Matera a capitale della cultura europea nel 2019. La citta' - affermano - rischia di perdere la denominazione Unesco a causa del 'silenzio-assenso', in tutta questa vicenda. da parte del Comune, della Provincia e della Regione". Quanto agli urbanisti, l'Istituto nazionale della categoria parla di scenario sconvolgente e di miopia delle istituzioni. "Avremo un parco eolico - e' scritto in una nota -, ai piedi del Sito Unesco (nonche' Parco Regionale della Murgia Materana) ad arricchire un paesaggio storico-culturale e naturalistico-ambientale di straordinaria importanza e universalmente riconosciuto a livello internazionale ma, evidentemente, non a livello regionale". Gli urbanisti puntano il dito contro il Piear (Piano di indirizzo energetico ambientale) "che non tutela sufficientemente il territorio regionale ed il suo paesaggio, anche rispetto a quanto previsto dalla Linee Guida nazionali in materia, cui non si e' mai adeguato". A intervenire sul caso, tramite un'intervista al Quotidiano della Basilicata, c'e' anche il vice ministro, di orgine lucana, Filippo Bubbico. A detta del quale e' necessario che "la politica assuma l'iniziativa, superando anche gli eventuali vuoti normativi. A Matera si gioca il futuro non solo della citta', ma di tutta la Basilicata".




