(Adnkronos/Labitalia) - "Come classe dirigente continueremo ad esercitare la nostra azione di spinta perche' il governo tenga in debito conto le esigenze del mondo industriale. In quest'ottica -ha spiegato Ambrogioni- sara' d'importanza cruciale reperire risorse per dare respiro all'economia. Il caso dei 'costi standard', argomento che e' scomparso dal dibattito pubblico, e' forse l'esempio piu' eclatante: attivando infatti mirate politiche di saving a fronte dei 400 miliardi di euro di spesa pubblica (al netto della spesa previdenziale) si potrebbe ottenere un significativo risparmio quantificabile tra l'1 e l'1,5%, utile a finanziare politiche di sviluppo". "Un altro cruciale settore di intervento -ha spiegato il presidente di Federmanager- riguarda l'Europa: fino ad oggi non abbiamo saputo sfruttare i fondi strutturali Ue. Non possiamo piu' permetterci di trascurare questa possibilita', che e' un banco di prova decisivo per riaffermare il ruolo stesso dell'Italia nel piu' ampio contesto internazionale".




