Vicenza, 19 giu. (Adnkronos) - Creare un "ponte" tra l'azione amministrativa di contrasto alle violazioni tributarie e i procedimenti penali, attraverso uno scambio strutturato di informazioni tra Amministrazione Finanziaria e Autorita' Giudiziaria. Questo l'obiettivo del protocollo d'intesa sottoscritto oggi presso la sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza, tra il Procuratore della Repubblica di Vicenza, Antonino Cappelleri, il Direttore Regionale dell'Agenzia delle Entrate di Venezia, Giovanni Achille Sanzo', e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza, Colonnello Livio De Luca. Con il protocollo di intesa viene recepita un'indicazione contenuta nel decreto legge 16 del 2012 sulla semplificazione fiscale, che afferma la necessita' di una correlazione strutturale tra l'azione amministrativa e quella penale in ambito tributario (. Nel dettaglio, l'intesa prevede un sistema di comunicazione bi-direzionale dalla Procura all'amministrazione finanziaria nel rispetto del segreto istruttorio (sullo stato dei procedimenti penali scaturiti da denunce presentate all'autorita' giudiziaria) e dall'amministrazione finanziaria alla Procura (sullo stato dei procedimenti amministrativi condotti dall'Agenzia delle Entrate o dalla Guardia di Finanza che contengono rilievi penali). L'accordo affida, inoltre, all'amministrazione finanziaria il compito di fornire un supporto specialistico all'attivita' degli inquirenti nel caso di profili tecnici particolarmente complessi, con gli approfondimenti istruttori delegati dalla Procura della Repubblica alla Guardia di Finanza, quale organo di polizia a carattere generale in materia economico finanziaria. Per assicurare il coordinamento operativo, infine, verra' creata una rete di referenti costituita da funzionari degli Enti firmatari.




