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Lavoro: consulenti, 150mila posti disponibili che nessuno vuole

domenica 23 giugno 2013
Lavoro: consulenti, 150mila posti disponibili che nessuno vuole

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Fiuggi, 20 giu. - (Adnkronos/Labitalia) - In Italia, ci sono 150.000 posti disponibili di lavori che nessuno cerca e che nessuno vuole. Falegnami, panettieri e sarti: sono soltanto tre delle professioni che nessuno ormai vuole piu' fare, i cosiddetti lavori dimenticati. E' quanto emerge da un'indagine svolta dalla Fondazione studi consulenti del lavoro, elaborando i dati segnalati dai 28mila iscritti che gestiscono un milione di aziende e diffusa oggi a Fiuggi, in occasione del Festival del lavoro. "In Italia - si legge - molti posti sono vacanti e soprattutto i giovani cercano sempre le stesse strade, spesso contorte a causa ovviamente della crisi, senza pero' dimenticare anche le amicizie lavorative e un titolo di laurea che puo' avere un risvolto negativo della medaglia, due fattori da prendere in considerazione quando si cerca un lavoro". "La crisi - spiega la Fondazione studi - e' evidente, ma il lavoro in alcune sue accezioni non sembra mancare. Tutti i posti per cui non c'e' domanda, ma sussiste un altissimo livello dell'offerta, sono i cosiddetti posti in piedi, quei lavori da svolgere manualmente". Ecco alcuni esempi: "In Italia - sottolinea - mancano i panettieri. E' un lavoro duro e i turni lavorativi sono principalmente due: il primo nella tarda nottata, il secondo la mattina molto presto. I posti disponibili in questo campo sono 1.040 non si riesce a coprire il 39% di queste posizioni vacanti". "Un altro lavoro particolarmente snobbato - continua - e' appunto quello del falegname. In questo campo, soprattutto in questo periodo di crisi economica e lavorativa, i ricavi potrebbero essere molto elevati: basta 'fare il giovane' presso un falegname esperto e, se si possiede una discreta somma di denaro, si puo' lavorare autonomamente. I guadagni sono assicurati, ma la strada e' lunga e impervia". (segue)