Venezia, 20 giu. (Adnkronos) - "L'obiettivo del progetto, che oggi giunge a compimento, e' stato quello di rendere accessibili a tutti gli attori chiamati in causa una serie di informazioni mirate a dare risposte piu' efficienti alle esigenze del mercato del trasporto, non limitando l'analisi alla stretta area portuale, alle rotte e alle connessioni che naturalmente si stabiliscono tra i porti, ma ampliando le analisi alla logistica di area vasta, mirando alla creazione di un ambiente e cultura dell'e-business e del libero trasporto. Questa e' la rotta verso il futuro, verso quella Macroregione Adriatico - Ionica che puo' essere una chiave di sviluppo". Lo ha detto stamane a Venezia l'assessore al bilancio e alla cooperazione transfrontaliera della Regione del Veneto, Roberto Ciambetti, aprendo, alla Sala Convegni di Santa Apollonia, i lavori della conferenza finale di 'The Adriatic Port Community', progetto cofinanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Ipa Adriatico, che prevede il miglioramento della competitivita' e dell'attrattiva portuale, di cui e' capofila l'Autorita' Portuale di Venezia. "Quando nel 2011 presentammo questo progetto - ha aggiunto Ciambetti - sottolineai come l'Adriatico sia un bacino particolare che ha una propria dimensione unitaria, pur nella molteplicita' di voci, etnie e culture. Anche oltre i limiti temporali di questo progetto, dobbiamo cogliere insieme, con unita' di intenti, le opportunita' che si aprono nell'ambito di quella che nelle strategie europee viene definita 'coesione'. E io credo che non ci sia Europa senza la macroregione Adriatico-Ionica, senza quel patrimonio di storia ed esperienze che essa rappresenta, senza la ricerca, lo studio e l'innovazione che quest'area puo' sviluppare in maniera strategica". In conclusione, l'assessore ha rivolto a tutti i partecipanti al progetto, l'auspicio di poter proiettare i risultati fin qui conseguiti in altre azioni nella prossima programmazione 2014-2020.




