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Lavoro: Bankitalia, ancora divario con uomini, solo 14,5% donne in cda

domenica 23 giugno 2013
Lavoro: Bankitalia, ancora divario con uomini, solo 14,5% donne in cda

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Roma, 20 giu. (Adnkronos) - E' ancora evidente il divario fra donne e uomini nel mercato del lavoro. E sono solo il 14,5% quelle presenti nei cda delle aziende. A pesare sono la carenza di strumenti per conciliare vita lavorativa e famiglia ma anche discriminazioni implicite, di natura culturale. E' il quadro che emerge da uno studio pubblicato sul sito di Bankitalia, che come tutti gli studi del genere non impegna direttamente la banca centrale, firmato da Magda Bianco, Francesca Lotti e Roberta Zizza del Servizio Studi di struttura economica e finanziaria di Via Nazionale. "I divari di genere fra uomini e donne in Italia sul mercato del lavoro, ai vertici delle imprese, nelle retribuzioni restano significativi", e' la sintesi dell'analisi. Tra le cause rilevate ci sono "la scarsita' di strumenti di conciliazione, l'organizzazione del lavoro, ancora poco flessibile". Ma gli studiosi evidenziano anche come abbiano un peso le "componenti culturali" e una "discriminazione implicita" che premiano "caratteristiche piu' diffuse tra gli uomini, sebbene non rilevanti per il lavoro". Questo, si spiega, anche perche' "i divari appaiono radicati nel tempo, per alcuni versi addirittura di natura biologica o antropologica, ma mai del tutto superati". In questo scenario, le donne ai vertici di aziende, banche e delle societa' sono ancora poche: nelle societa' italiane (con oltre 10 milioni di fatturato) le donne presenti in Cda sono nel 2011 il 14,5% contro il 13,7% del 2008. "Una situazione che mostra un'evoluzione molto lenta non dissimile da quella di altri paesi, che solo con rilevanti forzature sembra evolvere verso equilibri differenti", si osserva, facendo riferimento alle quote rosa.