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Agricoltura: Politi (Cia), avremo molto da lavorare con governo su temi fiscali

domenica 23 giugno 2013
Agricoltura: Politi (Cia), avremo molto da lavorare con governo su temi fiscali

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Lecce, 21 giu. (Adnkronos) - "Nei prossimi mesi avremo molto da lavorare sui temi fiscali". Lo ha detto il presidente della Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi nella relazione tenuta alla VII Conferenza economica che si e' aperta oggi a Lecce. Parlando delle priorita' contenute nel documento intitolato 'I principali temi agricoli per la XVII legislatura' e consegnato al presidente del Consiglio Enrico Letta e a i suoi ministri, Politi ha sottolineato che anche l'agricoltura ha pagato pesantemente il prezzo della crisi: il valore aggiunto e' diminuito del 5,5 per cento (-4,4 per cento solo nel 2012). Quindi ha ricordato che "e' stato confermato il ministero delle politiche agricole e le due Commissioni parlamentari" e che questo "non era scontato. Si sono evitate scorciatoie e soluzioni pasticciate al tema di grande attualita' della revisione delle disposizioni a suo tempo introdotte con la riforma del Titolo V della parte seconda della Costituzione. Come abbiamo scritto nel documento di Agrinsieme, con le altre associazioni del settore, essa 'dovra' costituire - ha ricordato Politi - impegno prioritario del nuovo Parlamento. E' una riforma essenziale per rendere piu' efficiente il sistema istituzionale del nostro Paese'. Le correzioni che proponiamo - ha sottolineato - dovranno superare le criticita' che si sono manifestate nella regolazione dei rapporti tra Stato e Regioni anche in materia di agricoltura. Esse dovranno, inoltre, intervenire sulla struttura del Governo". Come e' scritto nel documento di Agrinsieme "'il settore agricolo non trova piu' corrispondenza in termini progettuali e di sviluppo nella configurazione attuale del Ministero delle Politiche Agricole: e' decisivo affidare ad una Amministrazione di riferimento la competenza sul comparto agroalimentare nel suo complesso, in termini di strategie agroindustriali, sanitarie e con una visione internazionale del comparto"'.