Torino, 21 giu. (Adnkronos) - Crescono le famiglie a rischio poverta' e i disoccupati in Piemonte. I dati emergono dal Rapporto Economico e Sociale 2012 dell'Ires, presentato oggi. Secondo l'analisi nel 2011 i piemontesi poveri hanno toccato i 960mila (il 22%) contro i 750mila dell'anno precedente. Un dato sensibilmente piu' altro di quello di altre regioni come Lombardia (16,1%) ed Emilia Romagna (14,9%). Gli occupati nel 2012 si sono ridotti di 75mila unita' (-4%) con u tasso di occupazione che crolla al 63,1% contro il 65,3% del 2011 e 40mila disoccupati in piu' rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Per il 2013 il rapporto prospetta un quadro di lento miglioramento ma comunque sara' un anno ancora in recessione (-1,3 la variazione ipotizzata del Pil). Il lavoro risulta la prima preoccupazione dei piemontesi (30,9%) seguita da criminalita' (22,8%) e tassazione (20,2%).




