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Crisi: Toscana, in 1° trimestre 2013 vendite al dettaglio in calo del 6,8%

domenica 23 giugno 2013
Crisi: Toscana, in 1° trimestre 2013 vendite al dettaglio in calo del 6,8%

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Firenze, 21 giu. - (Adnkronos) - Vendite in Toscana ancora in flessione nel primo trimestre 2013: il commercio al dettaglio registra un ulteriore peggioramento (-6,8%) rispetto al trimestre precedente (-6,3%), ma contiene i danni: a livello nazionale si assiste a un vero tracollo dei consumi, di ben dieci punti percentuali (-10,3%). In Toscana si registra inoltre una lieve inversione di tendenza riguardo alle aspettative sulle vendite, con un'attenuazione dei segni negativi toccati negli ultimi trimestri. Queste le indicazioni contenute nel rapporto sulla Congiuntura delle imprese del commercio al dettaglio in Toscana, 'Consuntivo 1° trimestre 2013-Aspettative 2° trimestre 2013', elaborata dall'Ufficio Studi di Unioncamere Toscana. "In Toscana si registrano segnali di una forte riduzione dei consumi - afferma Vasco Galgani, presidente Unioncamere Toscana - ma i disagi legati al calo occupazionale e alla generalizzata flessione del potere di acquisto impattano meno che altrove. Segno che il tessuto commerciale toscano, seppure con grandi sforzi, sta provando a reagire e soprattutto si sta organizzando. Lo dimostrano le prudenti strategie nella gestione dei magazzini e nel riassortimento dei campionari. A queste si uniscono un consolidato rapporto con la clientela e l'intrinseco valore dei prodotti del made in Tuscany". "Purtroppo continua la fase di sofferenza delle attivita' soprattutto quelle di minori dimensioni, che hanno meno margini per attivare strategie promozionali e politiche di prezzo - aggiunge Galgani -. Unioncamere Toscana, negli ultimi anni, ha posto una particolare attenzione a questi aspetti, impegnandosi a sostenere la costituzione di reti e soprattutto scommettendo sulla riqualificazione e sull'aggiornamento. Questo e' l'atteggiamento che, ora piu' che mai, bisogna continuare ad avere".