Firenze, 18 nov. (Adnkronos/Labitalia) - Sono arrivati al taguardo in 2.800. Sono i ragazzi toscani che, nell'anno scolastico 2011-2012, hanno optato per concludere il proprio percorso formativo conseguendo, all'interno della scuola, una qualifica professionale grazie all'offerta triennale integrata. "La Toscana -ha detto l'assessore alle Attività produttive, Formazione e Lavoro, Gianfranco Simoncini- è, insieme a Lombardia e Marche, tra le prime regioni ad avere attuato e concluso il primo trienniodell'offerta formativa integrata fra istruzione e formazione professionale, così come delineato dalla nuova normativa nazionale e regionale. In Toscana, in particolare,abbiamo deciso di salvaguardare le competenze dell'istruzione professionale che rischiavano di andare disperse aseguito dell'ultima riforma, attraverso una forte integrazione fra livello regionale e livello statale, fra scuola e sistema regionale della formazione, garantendo cosìun'offerta univoca, finalizzata, al termine dei tre anni, al rilascio delle qualifiche professionali definite secondo standard regionali". L'assessore Simoncini ha introdotto oggi i lavori del convegno sul tema 'La qualifica nel nuovo modello di istruzione e formazione professionale i Toscana', organizzatoa Palazzo Strozzi Sacrati per fare il punto su questo primo triennio di istruzione e formazione professionale attuato secondo le nuove modalità. Una prima risposta positiva è venuta dagli stessi alunni, ad alcuni dei quali sono stati consegnati proprio stamani gli attestati di qualifica conseguiti. Anche se il tasso di abbandono dei corsi è risultato elevato, chi l'ha portata in fondo è riuscito nel 90% dei casi a prendere la qualifica e si dice molto soddisfatto dell'esperienza, sia dal punto di vista delle competenze acquisite che della crescita personale. (segue)




