(Adnkronos) - Tra gli indicatori di domanda, il fatturato segue l'andamento della produzione e raggiunge anch'esso il punto di pareggio rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente. Anche su questa variabile pesa tuttavia l'effetto delle tre grandi unità locali di cui sopra - al netto delle quali il fatturato sarebbe diminuito dello 0,6 - evidenziando ancora una volta la fragilità delle condizioni su cui si basa il miglioramento registrato nel trimestre in esame. Si attenua inoltre la contrazione degli ordinativi totali, la cui dinamica resta però leggermente negativa (-0,4%). Nel complesso il portafoglio ordini è in grado di assicurare 69 giorni di produzione, in aumento rispetto ai 63 giorni risultanti dalla rilevazione del terzo trimestre 2012. Dopo la preoccupante stagnazione dello scorso trimestre, anche i prezzi alla produzione tornano infine a crescere, sia pure ad un tasso molto contenuto (+0,5%). Ancora una volta, il miglioramento del quadro congiunturale è per lo più imputabile al traino della domanda estera, che si rafforza sia in termini di fatturato (+4,1%) che in termini di ordini (+4,0%) e amplia il divario rispetto alla componente domestica. (segue)




