Pescara, 20 dic.-(Adnkronos) - "Per l'utilizzo dei fondi europei questa regione è riuscita superare la filosofia della frammentazione per lasciare spazio a forme di aggregazione che rendono più forte l'economia del territorio. Questo è un passaggio politico rilevante per questo governo regionale, che può essere costato qualcosa in termini di consenso elettorale, ma ha permesso all'Abruzzo di crescere e di uscire dalle logiche clientelari e dei finanziamenti a pioggia". Lo ha detto stamani a Pescara il Presidente della Regione Gianni Chiodi nel corso della conferenza stampa per fare un bilancio del settennato di programmazione 2007-2013. Chiodi ha anche parlato accennato che per il 2014-20 c'è ora questa nuova dimensione di Regione in transizione. Su questo punto, il presidente ha parlato di situazione difficile "sul fronte della distribuzione delle risorse e delle partite finanziarie, con attuazione di criteri che sembrano penalizzare l'Abruzzo. Su questo aspetto - ha svelato Chiodi - contiamo di avviare con il Governo e il ministro della Coesione territoriale una trattativa per vedere se esistono margini di intervento". Per il Fondo sociale 2014-20, ha spiegato l'assessore Gatti, "la filosofia rimane la stessa, cercando di coniugare le politiche di contrasto alla crisi con politiche di lungo respiro con la realizzazione di un sistema di competenze specifiche rivolte soprattutto verso i giovani. Ma questo dipende anche dalle partite finanziarie".




