(Adnkronos) - "La somma di queste due manovre significa che la quota a carico del Veneto per attuare seriamente il prossimo PSR dovrebbe passare dagli attuali 16 milioni di euro l'anno ad oltre 30 milioni annui, un sovrappiù che semplicemente non c'è. E non è che ci limitiamo - rincara Manzato - a voler salvare le nostre già scarse risorse: il surplus ottenuto a nostre spese va a Regioni che non hanno saputo spendere i soldi che avevano, perdendoli per strada. E mi fermo qui". "La ministra Nunzia De Girolamo, che in altre occasioni ha dimostrato ben altre capacità, in questo caso sta gestendo in modo davvero iniquo, scorretto, inefficace e insostenibile per il Veneto - conclude Manzato - la trattativa sulla distribuzione delle risorse comunitarie per il primario. E la teoria che tanto ce lo potremmo permettere è sbagliata in partenza: una foglia di fico per coprire un'indecenza, dal momento che questo sarebbe vero se lo Stato non abbassasse percentualmente la sua quota e non ci togliesse risorse per premiare un meridione che non ha dimostrato grandi capacità".




