Palermo, 8 lug. - (Adnkronos) - La Regione diserta la riunione, convocata questo pomeriggio in prefettura, sugli ammortizzatori sociali. La denuncia arriva dalla Fiom e dalla Uilm, secondo i quali il presidente della Regione e l'assessorato al Lavoro non si sono presentati e il tavolo e' andato deserto. Alla riunione con il prefetto, invece, c'erano le organizzazioni sindacali e l'Inps. "E' emersa -spiegano Francesco Piastra ed Enzo Comella, rispettavamente rappresentanti della Fiom e della Uilm- una situazione disastrosa nella gestione degli ammortizzatori in deroga e il fatto che la Regione non si sia presentata secondo noi significa che non vuole assumersi la responsbilita' di questa situazione". Un atteggiamento che le parti sociali non esitano a definire di "irresponsabilita' politica, che dura gia' da tempo. La Regione -spiegano- avrebbe dovuto concertare con Cgil, Cisl e Uil la modifica dell'accordo quadro del febbraio 2012. Questo non e' avvenuto e la tensione sociale e' destinata ad alzarsi con il rischio di proteste incontrollate, gia' a partire da domani mattina". Sono al momento 3mila gli esclusi dagli ammortizzatori sociali e su una platea di 24mila lavoratori ammessi in Sicilia agli ammortizzatori, soltanto 6mila hanno avuto la copertura finanziaria fino a giugno. All'appello mancano quindi 18mila lavoratori.




