Roma, 10 lug. (Adnkronos/Labitalia) - "Sono state registrate 745 mila denunce di infortuni accaduti nel 2012; rispetto al 2011 si ha una diminuzione di circa il 9%; sono il 23% in meno rispetto al 2008. Gli infortuni riconosciuti sul lavoro sono circa 500 mila (piu' del 18% fuori dell'azienda, cioe' con mezzo di trasporto o in itinere)". Questi i dati resi noti oggi dal presidente dell'Inail, Massimo De Felice, durante la relazione annuale 2012 dell'Istituto, in cui per la prima volta vengono anche inseriti i casi relativi agli studenti delle scuole pubbliche. "Delle 1.296 denunce di infortunio mortale - fa notare De Felice - gli infortuni accertati sul lavoro sono 790 (di cui piu' del 50% fuori dell'azienda, sono 409): anche se i 25 casi ancora in istruttoria fossero tutti riconosciuti sul lavoro si avrebbe una riduzione del 6% rispetto al 2011 e del 27% rispetto al 2008". Secondo il presidente Inail, "la distinzione rispetto alla localizzazione dell'infortunio e' rilevante, per meglio giudicare e calibrare le politiche di prevenzione". E l'Inail ha rilevato che nel 2012 il Nord-Ovest ha registrato 221.846 denunce di infortuni accaduti nel 2012 (239.799 nel 2011), il Nord-Est 229.048 (249.334 nel 2011), al Centro 146.725 (163.360 nel 2011), al Sud 98.363 (109.959 nel 2011) e nelle Isole 48.883 (55.086 nel 2011).




