Venezia, 10 lug. (Adnkronos) - Dal primo gennaio 2013 ad oggi la Provincia di Venezia ha saldato fatture ai fornitori per 27,9 milioni di euro. Questa cifra va cosi' suddivisa: 15 milioni di euro per opere pubbliche e 12,9 milioni per l'acquisto di beni, servizi e materiali vari. Soddisfazione e' stata espressa dalla presidente Francesca Zaccariotto: "A cio' aggiungiamo che siamo in grado di saldare le fatture ai fornitori entro trenta giorni, un limite piu' che ragionevole, forse straordinario, visto e considerato il momento di generale difficolta', e la media nazionale ed europea: meglio di noi fa la pubblica amministrazione in Finlandia, che paga con un tempo medio di 26 giorni. Le imprese che hanno lavorato con la Provincia non attendono tempi apocalittici, e questo porta benefici al nostro sistema economico produttivo, che rischia di morire per troppi crediti. L'amministrazione provinciale, che ho l'onore di guidare da 4 anni, e' un ente snello, non un carrozzone burocratico, con personale preparato, che riesce a supportare le indicazioni che vengono dagli organi politici, finalizzate a dare risposte ai cittadini, e declinate nell'attivita' di ogni giorno. Noi continuiamo a lavorare garantendo tempestivita', efficienza e trasparenza". La presidente Zaccariotto ha aggiunto: "Purtroppo le Province vengono additate come l'origine di tutti i mali, il centro di tutti gli sprechi di denaro pubblico e contro di esse si e' creato un accanimento ingiustificato nei fatti, non supportato da alcuna cifra, con toni da propaganda. E' una guerra assurda contro una realta' che fa parte della storia del Paese, oltre che essere prevista dalla Costituzione. Ma noi verifichiamo tutti i giorni l'importanza, l'utilita' del ruolo di coordinamento svolto dalle Province, che fungono da cerniera fra le realta' del territorio, in supporto soprattutto ai comuni piu' piccoli, che hanno risorse sempre piu' scarse".




