Torino, 10 lug. - (Adnkronos) - Anche per il terzo trimestre 2013, si confermano le forti preoccupazione degli artigiani piemontesi. Lo rileva la terza indagine congiunturale dell'anno condotta da Confartigianato Imprese Piemonte su un campione di circa 2500 imprese rappresentative di 18 settori produttivi e di servizi. In particolare si aggrava il saldo negativo riguardante la produzione totale che passa dal -21,61% al presente -32,08% e anche l'andamento occupazionale presenta un'accentuazione della negativita' del saldo, che passa dal -0,93% all'attuale -7,97%. Per quanto concerne le previsioni di nuovi ordini per esportazioni, si rafforza il pessimismo del saldo, che si attesta sul -6,71% a fronte del -3,18% del trimestre scorso. Qualche segnale meno negativo si riscontra, invece, per i nuovi ordini in totale il cui saldo passa dal -62,43% all'attuale -39,87%.Le stime di carnet ordini superiori ai tre mesi salgono dallo 0% all'attuale 6,48%. Le previsioni di regolarita' negli incassi salgono dal 28,79% all'attuale 43,08%; le stime di ritardi scendono dal 70,84% al presente 53,18%. Infine, coloro che prevedono investimenti per ampliamenti salgono dallo 0% al presente 0,65% mentre le previsioni di investimenti per sostituzioni sono in crescita, passando dallo 0% all'attuale 1,19%. (segue)




