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Crisi: Squinzi, a Ue serve nuova strategia e misure sviluppo

domenica 14 luglio 2013
Crisi: Squinzi, a Ue serve nuova strategia e misure sviluppo

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Roma, 11 lug. (Adnkronos)- Per uscire dalla crisi all'Europa serve una nuova strategia che coniughi le azioni per assicurare stabilita' finanziaria con le misure dello sviluppo. E" il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, a rilanciare su questi temi, parlando alla conferenza 'East Forum', oggi a Roma. "La crisi continua a farsi sentire: l'analisi dei dati anche i piu' recenti -ha detto Squinzi- dimostra che il Pil reale nella zona euro si e' ulteriormente contratto. Mentre l'Europa era ostaggio di un ottuso rigore, i nostri principali competitor, con altri strumenti e modalita' di intervento, hanno meglio affrontato le difficolta' e superato di slancio il crollo dell'economia virtuale, affidandosi a robuste iniezioni di liquidita', da un lato, e a uno spettacolare ritorno all'economia reale, dall'altro". "Ora, per non diventare irrilevante sullo scacchiere globale, l'Europa ha bisogno di una nuova strategia che coniughi le azioni volte ad assicurare la stabilita' finanziaria e il risanamento dei bilanci, con misure concrete per lo sviluppo" ha affermato il numero uno di Viale dell'Astronomia". "Dovremo agire affinche' nel prossimo quadro finanziario pluriennale vengano sostenuti i capitoli che hanno impatto sulla competitivita' delle imprese, liberando risorse -ha continuato Squinzi- da utilizzare per interventi di sviluppo e concentrando l'azione in quelle aree che possono ridare slancio alla economia". "Dobbiamo puntare a una crescita fondata sull'industria, che a sua volta poggia le proprie radici nella straordinaria intelligenza e capacita' di innovazione del nostro continente. E' questa la vera chiave di svolta -ha concluso Squinzi- per risolvere il problema del debito, creare occupazione e rinnovare il supporto della popolazione al Progetto europeo".