Bologna, 11 lug. - (Adnkronos) - "La riforma delle pensioni va cambiata. Non si possono penalizzare i lavoratori, soprattutto le donne, toccando in particolare chi e' stato a casa dal lavoro per farsi carico dell'assistenza di bambini e altri familiari". Ne e' convinta l'assessore alle Pari opportunita' della Regione Emilia Romagna, Donatella Bortolazzi che ha scritto una lettera al ministro del lavoro Enrico Giovannini e al vice ministro Cecilia Guerra per chiedere di modificare la parte della riforma Monti-Fornero che prevede per chi chiede di andare in pensione anticipata prima dei 62 anni, una penalizzazione economica o l'obbligo di recuperare i giorni di assenza dal lavoro, pur trattandosi di lavoratori che hanno un'anzianita' di contributi superiore ai 40 anni di versamenti. "I giorni che i lavoratori sono chiamati a recuperare - spiega Bortolazzi - sono, ad esempio, le assenze per motivi seri, che hanno a che fare con la conciliazione dei tempi di vita e lavoro o con la malattia". "Si tratta di assenze previste, regolamentate e promosse - continua l'assessore - da leggi nazionali a tutela della maternita', di persone con gravi handicap e di cui hanno usufruito prevalentemente le donne che, da sempre, si fanno maggiormente carico delle esigenze di cura all'interno delle famiglie". Nella legge Monti-Fornero ci sono dunque "penalizzazioni ingiustificate" aggiunge l'assessore sollecitando piuttosto "riforme attente alle concrete condizioni di vita e di lavoro di donne e uomini, e capaci, in tal modo, di non penalizzare ulteriormente le donne".




