(Adnkronos) - Se si analizza la ripartizione per livello scolastico, secondo l'analisi di Uecoop, in Lombardia, sul totale dei disoccupati, risulta stabile intorno al 12 per cento il peso dei laureati, mentre quello dei diplomati sale dal 41 al 44 per cento. Diminuisce invece l'incidenza di chi ha una licenza media (da 38,9 a 37,7 per cento nel 2012) e di scuola elementare (da 8,1 a 6,3 per cento). In termini di valori assoluti pero', continua l'elaborazione di Uecoop, tutti vedono un aumento nel numero dei senza lavoro. L'analisi di Uecoop evidenza infine come la crisi in Lombardia abbia colpito un po' ovunque: a Bergamo, ad esempio, dal 2011 al 2012, il numero dei disoccupati e' aumentato di oltre il 65 per cento (da 20.200 a 33.466) , in Brianza hanno avuto un balzo del 52,5 per cento (da 20.559 a 31.358), a Pavia del 59,3 per cento (da 12.385 a 19.732) e a Lodi del 44,7 per cento (da 6.010 a 8.696). Tutti valori al di sopra dell'incremento regionale del 32,4 per cento.




