Taranto, 14 lug. (Adnkronos) - Verte prevalentemente sulla legge regionale relativa alla valutazione del danno sanitario provocato dalle industrie, la polemica innescata dalla pubblicazione su alcuni quotidiani del contenuto di una lettera inviata dal commissario governativo Enrico Bondi sulla questione Ilva alla Regione Puglia, in cui si criticano i dati, ("sia sotto il profilo dell'attendibilita' scientifica, sia sotto il profilo delle conclusioni raggiunte", scrive Bondi) forniti dall'Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) e dalla Asl di Taranto. Bondi fino a poco tempo fa e' stato amministratore delegato dell'azienda siderurgica. Le osservazioni "sono gia' oggetto di valutazione tecnica da parte di Arpa e Asl", promette il presidente della Regione Nichi Vendola secondo il quale "questo passaggio conferma la rivoluzione copernicana determinata dalla valutazione di danno sanitario. Per la prima volta in Italia, in un procedimento amministrativo, ci si occupa degli effetti delle attivita' industriali sulla salute dei cittadini". Il governatore ritiene che "gli studi e le conclusioni di Arpa e Asl forniscono evidenze scientifiche chiare e lampanti e, in ogni caso, indicano una possibile strada per la sopravvivenza delle attivita' industriali che debbono essere assoggettate alla condizione di non danneggiare la salute dei cittadini. E' una conferma, a posteriori, dell'importanza della validita' della scelta che ha fatto la Regione Puglia quando ha voluto introdurre, con legge regionale, il concetto di valutazione del danno sanitario". (segue)




