Roma, 25 mar. (Adnkronos) - "Sbloccare i pagamenti a favore delle imprese autorizzando la spesa per investimenti per i Comuni che registrino un avanzo di cassa". E' l'obiettivo di una proposta di legge ad hoc presentata da Pier Paolo Baretta, deputato del Pd. "I tempi di pagamento della Pubblica amministrazione - osserva il parlamentare democratico - oscillano in un 'range' compreso tra un minimo di tre mesi e un massimo di due anni. L'entita' dei ritardi mediamente accumulati e' circa doppia rispetto a quanto si registra nel resto dell'Unione europea". "Secondo la Corte dei Conti il Patto di stabilita' interno e le scelte di bilancio degli Enti locali hanno fortemente ridotto la spesa in conto capitale, bloccando i pagamenti alle imprese, anche a fronte di lavori regolarmente eseguiti e in presenza di risorse disponibili in cassa. Nel complesso, il debito che la pubblica amministrazione ha nei confronti delle imprese e' stimato in circa 70 miliardi di euro al netto dei crediti fiscali. Oggi - conclude Baretta - delle oltre 30 aziende che falliscono ogni giorno nel nostro Paese, piu' della meta' lamenta il ritardo dei pagamenti della pubblica amministrazione". In particolare la proposta di legge prevede che "i Comuni possano escludere dal saldo rilevante ai fini del rispetto del patto di stabilita' interno relativo all'anno 2013, i pagamenti dei residui passivi in conto capitale per un importo corrispondente all'avanzo di cassa risultante dal rendiconto dell'esercizio 2012.




