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Edilizia: Alto Adige, valore pietre locali schiacciato da concorrenza cinese

sabato 30 marzo 2013
Edilizia: Alto Adige, valore pietre locali schiacciato da concorrenza cinese

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Bolzano, 26 mar. (Adnkronos/Labitalia) - "Valorizzare le nostre pietre, decorative e da costruzione, per non venire schiacciati dalla concorrenza cinese". E' questo l'appello di Barbara Graus, presidente dell'associazione Pietra naturale dell'Alto Adige, che lancia oggi in occasione della conferenza 'Pietre decorative e da costruzione: il materiale, l'estrazione, l'utilizzo', proposta dal Museo di Scienze naturali dell'Alto Adige. "Fino a poco tempo fa - dice a Labitalia - quello delle pietre rappresentava un ramo economico molto attivo". "Poi - fa notare - la concorrenza cinese con i suoi prezzi stracciati ha ridotto il nostro mercato. E stiamo parlando di prodotti che non hanno nulla a che vedere con il nostro profido, granito o basalto. Pero' una concorrenza sleale basata giocata sul ribasso dei prezzi penalizza un prodotto che puo' davvero rappresentare l'eccellenza del made in Italy nel mondo". "La pietra - ricorda Barbara Gras - fa parte del paesaggio naturale dell'Alto Adige e insieme al legno appartiene alle risorse piu' importanti del territorio e gia' disponibili in natura. E' opportuno giungere alla predisposizione di un concetto di sostenibilita' per lo scavo, la lavorazione, la commercializzazione e l'impiego delle risorse locali. Per la costruzione di strade o edifici in Alto Adige vi e' bisogno di una grande quantita' di pietre naturali, che qui da noi non mancano, eppure si continuano ad usare materiali d'importazione".