(Adnkronos) - "Ad ulteriore suffragio di quanto affermiamo, citiamo l'Audit commissionato dalla Presidenza del Consiglio Francese nel 2003 in cui la Commissione Giuridica sanciva che, essendo condizionato dal verificarsi della saturazione della linea esistente, il trattato del 2001 non era vincolante - continua il senatore 5 Stelle -e proprio la Francia, ne siamo sicuri, valutera' seriamente la risoluzione consensuale dell'accordo, senza che vi sia bisogno di ricorrere all'estinzione unilaterale da parte italiana: la Corte dei Conti transalpina ha gia' concordato sulla inutilita' dell'opera, e l'annullamento non potra' che fare bene alle loro finanze". "Nelle prossime settimane sara' pronto il testo definitivo del progetto di legge per l'abolizione dell'accordo, che verra' depositato contestualmente al Senato ed alla Camera - conclude - ogni caso, se la Francia non volesse aderire all'abolizione comune dell'accordo, e' da discutere se e quali somme possa vantare dall'Italia. Senza considerare che il valore aggiunto delle lavorazioni e delle commesse svolte in Francia e' rimasto sul territorio transalpino".




