(Adnkronos) - Minori stanziamenti che mettono ancora di piu' in difficolta' l'Actv, che vi aveva sinora fatto in parte fronte con tagli drastici alle linee, aumenti delle tariffe ed efficientamenti aziendali, riuscendo cosi' a recuperare, tra il 2011 e il 2012, circa 16 milioni di euro. "I tagli decisi dalla Regione - ha continuato Bergamo - non possono venir motivati, come ha ribadito una recente sentenza del Tar, nemmeno dal fatto che il Comune di Venezia ha deciso un'addizionale di 1,50 euro, gravante sui biglietti per i non residenti delle linee di navigazione, con cui vengono finanziati altri suoi servizi a favore della collettivita"'. "Chiediamo percio' all'assessore regionale Chisso e a tutte le forze politiche in Consiglio, di rivedere questi criteri di ripartizione. Per Actv la situazione e' ora ancora piu' difficile: non intendiamo far fronte ai minori finanziamenti aumentando ancora le tariffe, ne' penalizzando ulteriormente le linee, ne' tagliando posti di lavoro. Aumenteremo invece, come gia' annunciato, i controlli sui mezzi, per eliminare il fenomeno dei 'portoghesi', e cercheremo inoltre di promuovere un ulteriore efficientamento aziendale. Ma il 'gap' finanziario da colmare e' davvero troppo grave.", ha concluso.




