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Commercio: Federdistribuzione, 2013 parte male, disastro se aumenta Iva

sabato 30 marzo 2013
Commercio: Federdistribuzione, 2013 parte male, disastro se aumenta Iva

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Milano, 27 mar. (Adnkronos) - "Il 2013 comincia con gli stessi pesanti andamenti negativi con i quali si era concluso il 2012 e le informazioni piu' aggiornate in nostro possesso indicano che anche per i mesi successivi la dinamica delle vendite non e' destinata a cambiare". Cosi' Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione, commenta i dati odierni sulle vendite del commercio al dettaglio pubblicati dall'Istat. Le prospettive per il 2013 "sono quindi estremamente preoccupanti e temiamo ulteriori impatti negativi sui bilanci delle imprese distributive, gia' fortemente provate dalla lunghezza della crisi e nel suo insieme con gli indicatori di redditivita' ridotti a pochi decimali sopra lo zero", aggiunge. In tale contesto "occorre in primo luogo urgentemente un governo che ponga, tra l'altro, al centro del proprio programma i temi dell'economia ridando fiato alle imprese e restituendo potere d'acquisto ai consumatori", sottolinea. "In questo senso bisogna evitare in tutti i modi un ulteriore aumento dell'Iva a luglio, un provvedimento depressivo dei consumi il cui rilancio deve invece essere il perno sul quale fondare la ripresa del Paese, e diventa importante proseguire con il piano di liberalizzazioni dei mercati, introducendo piu' concorrenza a favore dei consumatori". Per Cobolli Gigli "e' necessario, infine, procedere nei tempi piu' rapidi al pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese un provvedimento che darebbe loro piu' solidita' mettendole nella condizione di affrontare con le giuste risorse le sfide della crescita".