Milano, 28 mar. (Adnkronos) - Incremento del 3,7% delle esportazioni, rispetto all'anno precedente, per le imprese lombarde, nel quarto trimestre del 2012. E' quanto emerge da una rilevazione di Unioncamere Lombardia che, dopo il rallentamento registrato nei mesi estivi, evidenzia un +7,1% congiunturale e un +3,8% tendenziale. "Considerando - sostiene Unioncamere - la continua contrazione delle importazioni (-8,6%), porta ad un'ulteriore diminuzione del saldo commerciale sceso sotto il mezzo miliardo di euro, valore minimo registrato dal 1993". Nell'anno trascorso, secondo Unioncamere, sono particolarmente vivaci i flussi in uscita di mezzi di trasporto (+11,9%) e di articoli farmaceutici (+6,8%). Registrano incrementi superiori alla media anche sostanze e prodotti chimici (+5,5%), macchinari e apparecchi (+4,4%). In flessione computer, apparecchi elettrici ed elettronici (-4,7%). Rimane debole la crescita delle esportazioni verso l'Europa (+1%), mentre e' intensa la crescita del valore delle merci destinate all'Asia (+7,2%) e all'America (+15,3%). Queste ultime spinte in particolare dai flussi in forte aumento verso gli Stati Uniti. Positivo anche il risultato delle esportazioni verso i paesi africani (+6,9%), nonostante un terzo trimestre negativo. Tra le province lombarde solo Brescia (-1,4%) e Lecco (-0,6%) registrano variazioni medie annue negative, mentre Lodi (+10,9%) e Pavia (+10,2%) segnano incrementi a doppia cifra.




