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Fiat: Fiom Cgil, riaprire confronto con Cnh di Jesi

sabato 30 marzo 2013
Fiat: Fiom Cgil, riaprire confronto con Cnh di Jesi

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Roma, 28 mar. (Adnkronos) - "La partecipazione alle assemblee in sciopero di oggi alla Cnh di Jesi dimostra il malcontento dei lavoratori per il Ccsl e la necessita' di riaprire un confronto". E' quanto dichiara Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil, commentando la protesta allo stabilimento Cnh di Jesi che ha visto adesioni di circa il 60% dei dipendenti. "La grande partecipazione alle assemblee in sciopero organizzate dalla Fiom-Cgil, che si sono tenute oggi alla Cnh di Jesi (Ancona), dimostrano sia la necessita' di riaprire un confronto con l'Azienda per cercare un accordo che punti sull'innovazione del prodotto, invece che sulla riduzione dei diritti, sia il malcontento delle lavoratrici e dei lavoratori della Fiat che, oltre a vedersi decurtare dalla loro retribuzione le assenze per malattia, hanno ricevuto un abbassamento del salario a causa del nuovo Ccsl, mentre lo stipendio di Marchionne continua ad aumentare". "La buona adesione allo sciopero dimostra anche che la Fiat non e' riuscita, come ha provato a fare in tutti i modi, a far fuori la Fiom dalle sue fabbriche" sostiene Landini. "Abbiamo ribadito, con il consenso dei lavoratori - ha concluso - la necessita' di un confronto con le forze politiche e di una grande manifestazione nazionale a Roma a maggio che rimetta il lavoro al centro degli interventi del prossimo Governo".