Torino, 28 mar. (Adnkronos) - "L'interesse egoistico di una multinazionale non puo' pregiudicare il futuro di 140 lavoratori, oltre tutto in presenza di un possibile acquirente che garantirebbe il prosieguo dell'attivita' produttiva". Cosi' Vittorio De Martino, segretario regionale della Fiom piemontese, dopo l'incontro in Regione sulla situazione della Romi (ex Sandretto). La Fiom-Cgil, assieme ai delegati, ha sottolineato che la proprieta' brasiliana della Romi, dopo aver comunicato la decisione di procedere alla chiusura dello stabilimento di Grugliasco, ha sempre rifiutato di prendere parte alla trattativa per il futuro dell'impianto, pur in presenza di una cordata di imprenditori disponibile a rilevare il sito e continuare l'attivita' produttiva. Il governatore Roberto Cota si e' impegnato a scrivere al presidente Monti per sollecitare un contatto con la proprieta' brasiliana. Intanto mercoledi' 3 aprile i lavoratori della ex Sandretto saranno nuovamente in presidio, in piazza Castello sotto la sede della Regione, mentre martedi' 9 aprile scenderanno in piazza assieme alla Fiom-Cgil e alle altre aziende in crisi del territorio.




