Milano, 29 mar. (Adnkronos) - Nel 2012 oltre un quinto del numero totale di richieste di finanziamento effettuate da cittadini stranieri e' stato inoltrato da romeni (oltre mezzo milione di domande, pari al 22% del totale), seguiti dagli albanesi (con il 6,1% del totale) e dai marocchini (con il 5,7%). E' quanto emerge nel 'Rapporto sulla domanda di credito da parte di cittadini non Italiani', realizzato da Crif sulla base delle richieste di credito rilevate sul proprio sistema di informazioni. In classifica seguono le richieste da parte di filippini, tedeschi e svizzeri (tutti con una quota vicina al 4%) e di peruviani (2,9%). La quota di domande effettuate da moldavi, cittadini dello Sri Lanka, equadoregni e ucraini e' invece prossima al 2,6% mentre quella di senegalesi, indiani, tunisini, cittadini del Bangladesh, francesi, egiziani, brasiliani, sloveni e polacchi si attesta tra l'1,5 e il 2,2%. Pur con una comunita' di oltre 200.000 residenti ufficiali, nella classifica per Paese la Cina si colloca solamente al 27esimo, sopravanzata anche da Paesi come lo Sri Lanka, il Senegal e il Ghana, a conferma "che le famiglie di quel Paese tendono a ricorrere a forme alternative di finanziamento, rivolgendosi prevalentemente all'interno della propria comunita' o cerchia famigliare". (segue)




