Milano, 30 mar. (Adnkronos) - "Normalmente la procedura di vendita avrebbe preteso che non si alterasse il valore degli asset in questa fase. Mentre non e' chiaro se i potenziali acquirenti sanno che, oltre al prezzo 658 milioni per l'acquisto di Serravalle vanno aggiunti 400 milioni per completare il versamento dell'equity di Pedemontana e Tem". A sostenerlo in una nota Dario Balotta, responsabile trasporti di Legambiente Lombardia, commentando le notizie di stampa, trapelate nei giorni scorsi, riguardo a un eventuale modifica del prezzo di vendita della Milano-Serravalle. Secondo Balotta, la Provincia di Milano "questa settimana ha fatto un doppio 'harakiri' ai danni dei contribuenti. Ha - spiega - sottoscritto l'aumento di capitale inoptato dalle banche socie di Pedemontana per 32 milioni. In questo modo, ha aumentato la sua esposizione finanziaria su un progetto oramai vicino al fallimento. E' stato - aggiunge - modificato, in negativo, il valore degli asset della concessionaria pubblica gia' in crisi di ruolo e con flussi di traffico e conseguenti ricavi calanti. Tutto questo, conclude, "mentre e' in corso un'anomala procedura di vendita aperta, con termini di 6 mesi, e con un fallimento alle spalle del primo tentativo del dicembre scorso".




