(Adnkronos) - "Non pensiamo - afferma Giorgio Ciaccio, componente della commissione Bilancio - che qualcuno possa essere sordo alle richieste che arrivano giornalmente dalla societa'. Bisogna pensare anche agli ultimi, che purtroppo, oggi sono tantissimi. Anche loro devono avere mezzi minimi di sostentamento". I fondi per il reddito di dignita' verrebbero reperiti con l'abrogazione di articoli gia' presenti in Finanziaria per per i cantieri scuola, per il reddito minimo di inserimento, dal rastrellamento di parecchie delle indennita' accessorie previste per la Giunta regionale (spese per comunicazione, viaggi e consulenze) e per parecchi dirigenti di vario livello. Sette milioni arriverebbero anche dal taglio proposto ( in netto contrasto con le direttive del governo, che ha previsto un incremento degli organici) delle sedi di rappresentanza delle sedi di Roma e Bruxelles. Quest'ultimo taglio, da solo, potrebbe garantire un reddito mensile a oltre 1300 persone. I beneficiari dell'assegno di dignita' sarebbero disoccupati, inoccupati, precari che percepiscono un reddito che non determina la perdita dello status di disoccupati e lavoratori in aspettativa non retribuita per gravi e documentate ragioni familiari. Per accedere al fondo sono previsti la residenza in Sicilia da almeno 12 mesi, l'iscrizione alle liste di collocamento, un reddito imponibile pari od inferiore all'importo annuo dell'assegno sociale determinato dall'Inps e non avere maturato i requisti per la pensione. (segue)



