Potenza, 19 nov. - (Adnkronos) - Presso la Regione Basilicata si e' tenuto un nuovo vertice sulla vertenza della sede di Potenza struttura riabilitativa dell'ente ecclesiastico "Casa della Divina Provvidenza - Don Uva", con sede in Puglia a Bisceglie (Bat), attualmente in fase di concordato preventivo. Presso la sede lucana, convenzionata con il Servizio sanitario regionale, operano 50 persone. La Regione Basilicata ha approvato la cosiddetta norma "salva stipendi" con la quale le aziende sanitarie lucane erogano i pagamenti direttamenti ai lavoratori se le strutture convenzionate sono inadempienti. Nel corso dell'incontro i legali dell'ente ecclesiastico, pero', hanno spiegato che per effetto dell'istanza di concordato preventivo tutti gli atti, pagamenti compresi, dovranno essere autorizzati dal giudice delegato. "Non accettiamo la minaccia del mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori - ha detto l'assessore alla Salute Attilio Martorano -. Siamo fiduciosi di portare a termine il lungo percorso che abbiamo messo in campo per la definizione della transazione. La disponibilita' della Regione resta massima ma a questo punto attendiamo dalla dirigenza dell'Istituto un atto concreto che non puo'i' che essere il rapido pagamento della prima mensilita' utile". Il tavolo, al quale hanno partecipato anche i sindacati, e' stato aggiornato a lunedi' prossimo.




