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Crisi: sindacati Piemonte, senza fondi per cig deroga rischio reddito per 40mila

domenica 25 novembre 2012
Crisi: sindacati Piemonte, senza fondi per cig deroga rischio reddito per 40mila

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Torino, 20 nov. - (Adnkronos) - Sono piu' di 11 mila le domande di cassa integrazione in deroga pervenute alla Regione Piemonte per una spesa preventivata superiore a 291 mln di euro e quasi 40 mila lavoratori coinvolti che potrebbero restare senza reddito se non saranno stanziate risorse adeguate. Sono i numeri contenuti in una lettera che Cgil, Cisl e Uil piemontesi hanno inviato ai prefetti di tutta la regione sottolineando che "le autorizzazioni sono ferme attualmente al mese di agosto, i fondi che perverranno dal ministero, se confermati, non sappiamo se saranno sufficienti a coprire le richieste fino al mese di dicembre". "All'inizio dell'anno - proseguono i sindacati - e' stata assegnata al Piemonte dal Fondo ministeriale nazionale una tranche di 50 milioni che, aggiunti ai residui 2011, sono stati utilizzati per far fronte ai primi mesi del 2012. Quindi, l'ulteriore tranche di 50 milioni sempre che consenta di chiudere il 2012, non e' sufficiente a coprire le prime settimane del 2013. E' necessario dunque che al piu' presto il Ministero definisca, nell'accordo Stato-Regioni, un nuovo stanziamento al fine di evitare pericolose tensioni sociali. Ricordando, infine, che "nel 1° trimestre del 2013 scade la cassa straordinaria per 314 unita' produttive e per 15.723 lavoratori nella maggior parte dei casi cigs non prorogabile, salvo che nella forma della deroga", Cgil, Cisl e Uil ritengono che "la situazione non possa essere sottovalutata e che il Governo debba mettere rapidamente a disposizione le risorse necessarie", e per questo sollecitano l'intervento dei prefetti "per far presente quello che potrebbe essere nei prossimi mesi un disastro sociale senza precedenti in un tessuto economico e sociale gravemente scosso da disoccupazione, perdita di reddito e vera e propria poverta"'