Firenze, 21 nov. - (Adnkronos) - Semplificazione e deregulation. La Toscana interviene con legge e vara, con il voto favorevole della maggioranza e quello contrario di tutte le opposizioni (27 si, 17 no su un totale di 44 presenze), la norma che intende facilitare i rapporti tra cittadini, imprese ed istituzioni, e completa l'attuazione della normativa statale sulle liberalizzazioni delle attivita' economiche. L'aula del Consiglio regionale ha votato anche, con lo stesso esito, la proposta di risoluzione collegata. L'atto rileva che una periodica legge di semplificazione puo' ritenersi ammissibile solo se affronta profili procedurali trasversali. Se gli interventi di semplificazione interessano riforme o modifiche di leggi settoriali, devono trovare spazio in altrettante leggi di modifica. Per questo chiede alla Giunta di evitare leggi omnibus e di presentare al Consiglio proposte legislative di contenuto omogeneo. Una omogeneita' richiamata da Alessandro Antichi (PdL) che ha "stigmatizzato l'uso improprio della legge di semplificazione". "Troppo spesso - ha detto - la Giunta usa questo mezzo per non consentire un esame approfondito e partecipato degli atti. Una partecipazione, peraltro, richiamata ed enfatizzata spesso dalla stessa maggioranza". Antichi ha quindi dato un "giudizio negativo a questo continuo forzare degli strumenti. Non possiamo consentire che le regole vengano eluse una volta di piu"'. (segue)




