Firenze, 22 nov. (Adnkronos) - L'accordo siglato ieri "e' un modo per aumentare la produttivita' e quindi anche i redditi", ed e' "un dispiacere personale il no della Cgil". Lo ha detto il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, conversando con i giornalisti a margine di un convegno organizzato a Firenze dall'istituto Stensen. "C'e' un dispiacere personale -ha sottolineato la Fornero- come ministro e come cittadina per il fatto che la Cgil non abbia condiviso questo accordo. In secondo luogo, se io guardo all'accordo, credo che ci siano molti elementi di positivita'. La Cgil non ha apprezzato il metodo e non ha forse apprezzato il contenuto e ha espresso il timore che possa essere una strada per ridurre ulteriormente il sasario del lavoratori". "Io credo che questo invece -ha aggiunto il ministro- non debba capitare, che e' un modo per aumentare la produttivita' e l'aumento della produttivita' e' la base per aumentare il salario. Il governo ci mette la detassazione dell'aumento salariale e contribuisce cosi' all'aumento del reddito, che deve nascere dalla maggiore produttivita' e dalla minore tassazione del reddito".




