Bari, 23 nov. (Adnkronos) - "Finalmente e' chiaro lo scopo di questo governo. Non e' riformare ma centralizzare, non efficientare i servizi ma tagliare le risorse". L'assessore alle infrastrutture e mobilita' della Regione Puglia, Guglielmo Minervini denuncia cosi' l'operazione che si e' consumata con l'approvazione dell'ultima versione della legge di stabilita' ieri alla Camera. "Con la costituzione del fondo unico dei trasporti - spiega Minervini - ci sara' una centralizzazione delle risorse regionali per treni e autobus che fa fare, come ha detto il presidente Errani, un balzo di 20 anni indietro al servizio di trasporto pubblico locale. Con un rischio inedito: una volta portate a Roma le risorse che ora vanno direttamente nelle casse regionali e' naturale attendersi che, nel percorso della loro restituzione alle regioni, siano destinate a subire tagli e ritardi. Una prova emblematica? Ad oggi, e siamo a fine novembre - spiega Minervini - nemmeno un euro e' stato ancora trasferito per il pagamento relativo al 2012 del contratto regionale di Trenitalia". "E ancora oggi, non c'e' certezza di risorse per l'anno in corso che finisce tra un mese. Pensavamo che fosse una contingenza eccezionale e invece il governo intende cronicizzare questa incertezza. Il nuovo testo sul trasporto pubblico locale accantona criteri di ripartizione storica dei fondi per mettere al centro il rapporto tra ricavi del traffico e costi dei servizi. E' chiaro - evidenzia Minervini - che ci sono alcune linee che possono reggersi su un positivo rapporto di mercato ma in questo modo il governo sta smantellando la funzione di servizio pubblico del trasporto locale".




