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Vino: ricerca BMps, valore di quello italiano cresciuto dell'8% su base annua

domenica 25 novembre 2012
Vino: ricerca BMps, valore di quello italiano cresciuto dell'8% su base annua

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Siena, 24 nov. - (Adnkronos) - Nonostante l'Italia rischi il sorpasso da parte della Spagna come primo fornitore mondiale (in volume), grazie soprattutto agli "sfusi", non sembra arrestarsi la crescita in valore del vino italiano che nel 2011 era di 4,4 miliardi di euro e che nei primi sette mesi del 2012 e' cresciuto dell'8% su base annua. E' quanto emerge da una ricerca realizzata dall'Area Research di BMps e da Ismea e presentata al Terzo Forum Montepaschi sul vino italiano che si e' tenuto oggi a Siena. E' proprio la crescita in valore il dato piu' attendibile per valutare la capacita' di penetrazione dei nostri vini di pregio (il dato il volume risente dell'incidenza degli sfusi cresciuta fino al 40% del totale). I dati sui Paesi importatori nel mondo mostrano come la Cina, pur restando un nuovo mercato, si sia avviata a raggiungere volumi e valori che la mettono alla pari con i principali mercati consolidati mondiali. La Cina sale al quinto posto assoluto in valore con 1.037 milioni di euro facendo segnare un +71% e superando in un solo anno Giappone, Belgio, Svizzera e Paesi Bassi. A riprova delle enormi potenzialita' di questo Paese vi e' anche la forbice fra crescita di importazioni di vino in valore e in volume. Le quantita' crescono "solo" del 27,7% (sesto mercato al mondo) evidenziando una maggiore attenzione per i vini di pregio. Una tendenza che pare consolidarsi nei nuovi mercati visto che anche la Russia fa registrare una forbice netta: cresce in valore (+14,6%) e cala in volume (-6%). (segue)