Rio de Janeiro, 18 giu. - (Adnkronos) - Analizzare e ridurre l'impatto sul clima derivante dalle attivita' di produzione dei pneumatici prodotti nello stabilimento car di Campinas, nello stato brasiliano di San Paolo. E' questo l'obiettivo di Pirelli che ha presentato oggi, in occasione di Rio+20, la Conferenza Internazionale sullo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, alcuni progetti che saranno realizzati in Brasile con la collaborazione del ministero dell'Ambiente italiano e lo stato brasiliano di San Paolo. In particolare, Pirelli si impegna a calcolare, adottando metodologie di calcolo riconosciute a livello internazionale, l'impronta di carbonio (carbon footprint) relativa all'intero ciclo di vita di un proprio pneumatico rappresentativo prodotto nello stabilimento car di Campinas. Questo studio include anche l'individuazione degli interventi economicamente piu' sostenibili ed efficienti per ridurre le emissioni di gas a effetto serra legate al ciclo di vita dello stesso pneumatico. Lo stabilimento Pirelli di Campinas, che si estende su una superficie di 120mila metri quadrati e che attualmente occupa oltre 2.000 persone, ha gia' ricevuto lo scorso marzo il premio della Fiesp (Federazione degli industriali dello Stato di San Paolo) per il progetto di riutilizzo totale delle acque impegnate nella produzione degli pneumatici. Il calcolo dell'impronta di carbonio sara' realizzato anche per la bio-silice ricavata dalla lolla di riso e prodotta nello stabilimento Pirelli nella citta' di Meleiro, nello stato brasiliano di Santa Catarina. (segue)




