Pescara, 18 giu. (Adnkronos) - Un arresto straordinario immediato dell'attivita', che si leghi temporalmente al 'fermo biologico', in modo da limitare al massimo i danni gia' onerosissimi, in termini economici e sociali, dovuti al mancato dragaggio del Porto di Pescara. E' questo il tema dell'incontro che l'assessore abruzzese con delega alla Pesca, Mauro Febbo, accompagnato dal dirigente della Direzione Pesca, terra' domani a Bruxelles con il Commissario europeo agli Affari marittimi e alla Pesca, Maria Damanaki. "Il nostro obiettivo - sottolinea Febbo - e' far comprendere al Commissario che la situazione legata al mancato dragaggio del porto di Pescara, con tutte le gravi conseguenze che essa comporta, ha tutti i crismi dell'emergenza e che merita un intervento deciso e immediato". La Regione, infatti, aveva gia' fatto richiesta ufficiale alla Commissione europea per chiedere l'arresto temporaneo motivato da situazioni straordinarie relativamente alle imbarcazioni abilitate ai sistemi a strascico e volante, di stanza nel Porto di Pescara. Da Bruxelles e' arrivato pero' un parere negativo nonostante l'ok sia dell'Autorita' di Gestione del nostro ministero delle Politiche agricole, sia il via libera della Conferenza della Pesca che aveva autorizzato la rimodulazione dei Fondi del Fep (Fondo europeo per la Pesca) per reperire le risorse economiche necessarie. (segue)




