Roma, 19 giu. -(Adnkronos) - "La digitalizzazione infrastrutturale, come avvenne negli anni '50 con l'automobile, cambiera' le abitudini degli italiani. E riguardera' tutto: e-commerce, e-government, e-democracy, e-partecipation". Lo ha dichiarato il ministro dell'Istruzione, dell'Universita', della Ricerca e dell'Innovazione, Francesco Profumo, in un intervista rilasciata a 'La Repubblica', parlando del progetto relativo all'Agenda digitale. "Il Governo - ha aggiunto Profumo - ha stanziato per attivita' di ricerca industriale nel Sud 620 milioni con l'avvio di progetti a partire da questo mese. Per il Centro-Nord dal prossimo settembre saranno disponibili 400 milioni di euro per finanziare i cosiddetti progetti cluster, ovvero quelli realizzati da poli misti universita', enti di ricerca e aziende piccole, medie e grandi. Da luglio per il progetto citta'-intelligenti, pioveranno sulle regioni della 'convergenza' (Puglia, Calabria, Campania e Sicilia) 300 milioni di euro. Da settembre, 700 milioni andranno al Centro-Nord". "Finanzieremo i cosiddetti progetti smart cities and communities destinati a migliorare il traffico con la mobilita' intelligente. Ad agevolare la scuola con sistemi educativi su supporto digitale, a gestire la sanita' via web con cartelle sanitarie elettroniche, a ridurre i tempi dei processi penali e civili digitalizzando la burocrazia giudiziaria, a investire nel turismo con promozioni in 3D e virtuali. E, infine, a gestire l'energia riducendo al massimo l'impatto ambientale. L'Agenda digitale e' un progetto possibile - ha concluso il ministro - perche' non e' a capital intensive, ma a capitale ridotto. I tempi saranno obbligatoriamente brevi perche' l'Europa ci chiede entro il 2013 la banda larga ed entro il 2020 la banda ultra larga in tutto il paese".




