Milano, 19 giu. (Adnkronos) - "Le banche internazionali sono solide nel dare un contributo al sistema Italia e non abbandoneranno la nave, nonostante gran parte di questo sistema sia da cambiare". Lo ha detto Guido Rosa, presidente di Aibe, l'Associazione fra le banche estere in Italia, a margine della presentazione dello studio 2011 sull'operativita' degli istituti esteri in Italia, tenutasi oggi a Milano. "Ci sono pero' delle modifiche", dice Guido Rosa, rispetto all'operato delle banche straniere. "Ci sara' meno aggressivita' nel mettere a disposizione dei fondi. Per le stesse banche internazionali ci sono problemi di selezione e allocazione". Rimane l'impegno delle banche estere, ma permangono anche le preoccupazioni. "Tutto rimane uguale per quanto riguarda i grandi clienti, diminuisce invece l'appeal verso il settore della pubblica amministrazione", spiega. Ci sono degli aspetti nell'apparato pubblico italiano che, secondo il presidente di Aibe, mettono in allerta gli istituti di credito esteri. "La certezza delle regole, la fiscalita', i tempi della giustizia condizionano le banche straniere. Il sistema e' visto come un disastro, che impedisce lo sviluppo imprenditoriale. Nessuno vuol venire ad operare in Italia, a prescindere dai leader politici che governano". (segue)




