(Adnkronos) - "Una sentenza - sottolinea Zaia - che premia la nostra decisione di modificare la legislazione regionale per superare i vincoli esistenti e che rilancia cosi' il progetto di riconversione della centrale. Mi auguro che ora anche i piu' titubanti, per usare un eufemismo, tra quanti, sia politici sia tecnici, ritenevano inadeguata e inefficace l'azione della Regione del Veneto, non solo si ravvedano, ma soprattutto contribuiscano a svolgere un'azione di pungolo nei confronti del Governo e in particolare del Ministero dell'Ambiente, affinche' il procedimento di VIA (Valutazione impatto ambientale) si completi il piu' presto possibile e l'Enel avvii con sollecitudine i lavori per la realizzazione di un'opera pubblica che rappresenta per il Veneto e per il Polesine in particolare, un'occasione di sviluppo irrinunciabile". Per quanto riguarda l'ottemperanza alle vigenti norme europee, lamentata dalle associazioni ambientaliste, il Consiglio di Stato non entra nel merito in quanto ritiene che l'eventuale lamentata violazione di esse dovra' essere oggetto di futuro eventuale giudizio di cognizione.




