Milano, 20 giu. (Adnkronos) - "Serve incentivare l'utilizzo della moneta elettronica e, intanto, Regione Lombardia studia il progetto per l'introduzione di una moneta complementare all'euro". Questi i concetti espressi da Andrea Gibelli, vice presidente e assessore lombardo all'Industria e Artigianato, partecipando, a Palazzo Pirelli, alla presentazione di 'No cash day: la giornata contro il denaro contante', primo evento internazionale dedicato alla riduzione del denaro contante e alla promozione dei sistemi di pagamento elettronico. All'incontro hanno partecipato Renato Mannheimer, presidente Ipso, Stefano Calderano di Jusp, Dave Birch di Hiperion e Geronimo Emili, ideatore del 'No cash day'. Nel corso dell'incontro e' stato presentato anche un sondaggio sull'utilizzo della moneta contante. Dal sondaggio emerge che la maggioranza del campione (57%) conosce la moneta complementare, cio' soprattutto tra gli utilizzatori di carte di credito. Quasi due intervistati su tre sarebbero disposti a utilizzarla. Tra quanti non ne hanno mai sentito parlare, oltre il 47% si dice disponibile a utilizzarla. Tra chi sicuramente la utilizzerebbe, ci sono coloro che usano spesso le carte di pagamento. Dalla ricerca Ipso emerge anche che il 79 per cento del campione intervistato e' d'accordo che, per contenere i costi del contante, e' necessario incentivare l'utilizzo della moneta elettronica. In pochi sono a conoscenza, solo il 37 per cento, che i contanti costano al sistema Paese oltre 10 miliardi di euro all'anno. Il 52 per cento si rivela molto favorevole ai sistemi di pagamento elettronico e oltre il 28 per cento lo e' abbastanza. Tra gli utilizzatori piu' assidui di carte di credito ci sono i residenti nel Nord Est e gli occupati. Ogni italiano, secondo la ricerca Ipso, spende oltre 200 euro per mantenere il denaro contante. (segue)




