(Adnkronos) - "Una svolta per il Porto di Taranto destinato a diventare il vero hub italiano nel Mediterraneo - ha aggiunto Vendola - un cambiamento molto importante non solo per l'economia della citta', ma anche per tutta la Puglia e per l'intero mezzogiorno. Oggi, con la firma del protocollo che prevede investimenti certi e tempi serrati, ci sono tutte le condizioni perche' il porto di Taranto diventi, nel giro di due anni, il porto piu' infrastrutturato d'Italia, in grado cosi' di generare nuova economia e nuova qualificata occupazione. Con il dragaggio poi diventera' l'unico porto italiano a poter ospitare le navi container di ultima generazione e quindi anche il traffico internazionale, quello che si muove da nord verso sud, dalla Cina cioe' verso Rotterdam, dovra' rivedere le proprie rotte. Taranto, al centro del Mediterraneo, diventera' il cuore del commercio mondiale, in grado di intercettare i traffici internazionali". "Del resto - ha concluso Vendola - che il porto di Taranto non sia solo un valore riconosciuto dal governo regionale e nazionale, ma che abbia un valore strategico piu' ampio e' testimoniato dall'interesse, sempre maggiore, dei due poli del commercio mondiale. Da una parte cioe' Rotterdam e dall'altra la Cina. Insomma oggi si apre una nuova pagina per lo sviluppo economico dell'intero mezzogiorno". L'accordo e' stato firmato anche da Sogesid, Ferrovie dello Stato e dalle Compagnie di navigazione e logistica impegnate nello scalo: Evergreen Spa, Tct spa, Luante Estate B.V. Gsi Logistic srl, Hutchison Port Taranto. L'istruttoria e' stata portata avanti, su impulso del presidente dell'Autorita' portuale di Taranto, dal Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sulla base delle esigenze rappresentate e degli obiettivi identificati, tutte le parti firmatarie, consapevoli che il mancato rispetto dei tempi comporterebbe gravi conseguenze per il sistema portuale nazionale, si sono impegnate a completare il piano degli interventi previsti entro 24 mesi dalla sottoscrizione dell'accordo. Per accelerare il superamento delle problematiche connesse alla realizzazione degli interventi previsti, il Presidente dell'Autorita' Portuale di Taranto e' stato nominato Commissario Straordinario. "A seguito dell'annuncio del presente accordo - e' scritto in una nota del Ministero per la Coesione Territoriale - la societa' Tct Spa, che conta circa 550 addetti, ha interrotto il percorso volto alla messa in mobilita' di 160 lavoratori e ha iniziato le procedure per accedere alla cassa integrazione a rotazione. L'indotto connesso alle attivita' di Tct Spa e' stimabile in un numero assai superiore di addetti".




