(Adnkronos) - Di fronte alla crisi economica e finanziaria e ai mutamenti che essa ha imposto al mercato, specie quello dei servizi, "anche per le cooperative toscane e' pero' giunta l'ora di una riflessione sulle strategie future, a partire dalla crescita dimensionale come presupposto di una crescita di competitivita'", ha spiegato Frizzi. Il quale ha rivolto un appello a tutto il mondo cooperativo toscano e in particolare al settore della logistica e delle facilities. "Basta con i campanilismi, solo procedendo uniti potremo crescere ed essere piu' competitivi - ha detto - Ce lo impone il mercato, che oggi richiede capacita' imprenditoriali e finanziarie sempre piu' consistenti". La creazione di gruppi cooperativi, accordi commerciali strategici, alleanze su filiere specifiche puo' essere un primo passo in questa direzione. "Da parte nostra, tuttavia, proponiamo un processo di aggregazione piu' sostanziale che sintetizzi le migliori esperienze di ciascuna cooperativa dei servizi della Toscana e metta in sinergia i posizionamenti imprenditoriali reciproci", ha proseguito. Potenzialmente, la Toscana potrebbe assistere alla nascita di una grande cooperativa di servizi che farebbe tesoro delle forze e delle peculiarita' di circa cento diverse cooperative toscane, che conterebbe sull'esperienza di oltre diecimila lavoratori altamente qualificati e su un fatturato annuo complessivo di quasi 500 milioni di euro. (segue)




